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mercoledì 16 aprile 2014

La leggenda del numero 83... Il sogno divenuto realtà!

Lo stadio è strapieno. Lo stadio dove gioca la tua squadra del cuore. La squadra per cui hai sempre tifato sin da bambino, e tu indossi quella maglia... Il pubblico ti acclama... Sembra un sogno... Non lo è! E' proprio vero, anche se l'età è abbastanza avanzata il sogno è diventato realtà. Giochi con la maglia dei Philadelphia Eagles!

Questa è la straordinaria storia di Vincent Francis Papale, detto Vince, italo-americano, che all'età di 30 anni si affaccia per la prima volta al football americano, troppi per questo sport, e corona il suo sogno, giocare con la sua squadra del cuore, dopo tante difficoltà, e in soli tre anni passa da un perfetto sconosciuto, uomo comune e barman, ad una vera e propria leggenda!

Era il 9 febbraio 1946 quando il piccolo Vince venne alla luce. Nato da genitori non ricchi, il padre lavorava come operaio presso una piccola fabbrica e la madre era un ex atleta con problemi di salute. Cresce con i ragazzi del quartiere tifando gli Eagles seppur in un ventennio di difficoltà economica per la città di Filadelfia. Vincent frequenta la Interboro High School dove svolge diverse discipline sportive con successo.
Si iscrive successivamente all'università di Saint Joseph di Filadelfia grazie ad una borsa di studio ottenuta per meriti sportivi, che però non ha una squadra di football, ed è così costretto a praticare atletica, salto con l'asta, salto in lungo e salto triplo sono le attività in cui emerge.
Ma non c'è solo lo sport nella vita di Vince Papale, riesce infatti a conseguire la laurea in Scienze del Marketing e Management nel 1968.
Gli anni successivi furono molto duri per Vincent. La vita gli offre poche possibilità di poter esprimere il proprio talento, e così per sopravvivere è costretto a dividersi tra il locale di un vecchio amico, dove lavora come barman e dove segue con gli amici le partite della squadra del cuore, gli Eagles, e la sua vecchia scuola dove lavora come supplente.

Nel 1974 la prima svolta della sua carriera. Vince partecipa alle selezioni come ricevitore per la squadra dilettantistica dei Philadelphia Bell. Gli osservatori non hanno dubbi, e Papale strega tutti grazie alle sue eccellenti prestazioni. Ma qui, si gioca poco, si gioca male, e soprattutto non si guadagna un soldo. Gioca due stagioni con i Philadelphia Bell che gli fruttano un invito, nel 1976, ai provini degli Eagles, dove davanti agli occhi di Dick Vermeil, dà grandissima prova delle sue abilità. Proprio gli Eagles che Vince tifa sin da bambino. Sembra un sogno, ma non lo è, grazie ai tanti sacrifici ed ad allenamenti massacranti Vincent Francis Papale ce l'ha fatta, fa parte ora degli Eagles ed entra a far parte dei professionisti della NFL, la più grande lega di di football a livello professionistico all'età di 30 anni, età piùttosto avanzata per un giocatore di football americano.


Nei Philadelphia Eagles Vince gioca per 3 anni, dal 1976 al 1978, dove si ritaglia subito un posto da titolare, e dove a discapito dell'età avanzata contribuisce alla risalita delle aquile, e diventa così la più vecchia matricola nella storia del football americano, nonostante non abbia tutti quegli anni di esperienza al college che solitamente un giocatore di football professionistico possiede. E la sua storia fu alquanto singolare appunto perchè venne ingaggiato da una squadra quando aveva più di trent'anni e senza nessuna esperienza di football professionistico alle spalle.

La storia di Papale conquista subito non solo l'opinione pubblica, ma anche i milioni di tifosi, di cui diventa subito un idolo nonostante l'età avanzata.
Indossa la maglia numero 83, che non tarda ad entrare subito nella storia del club e nel cuore dei tifosi, grazie alla tenacia, alla generosità in campo e la storia singolare. Addirittura nel 1978 viene votato uomo dell'anno dai suoi compagni per le numerose attività caritatevoli.

Nelle tre stagioni agli Eagles le performance di Vince contribuiscono alla risalita del club, che uscì così da un periodo di enorme difficoltà. Fu infatti grazie a Papale che il coach Vermeil, dopo averlo schierato nello Special Team, di cui divenne addirittura capitano, riuscì a battere per la prima volta i rivali NY Giants grazie ad un fumble recovery proprio di Papale.

Il sogno di Vince però non dura a lungo. Nel 1979, dopo tre stagioni nei professionisti, la sua carriera viene interrotta a causa di un brutto infortunio alla spalla. Per diversi anni Papale lavora come cronista in diverse emittenti televisive e radiofoniche fino al definitivo abbandono dal mondo dello sport.

Nel 2001 gli viene diagnosticato un tumore al colon. Pensate si sia arreso? Certo che no! Guarito completamente diventa testimonial e portavoce incoraggiando la gente a sottoporsi a check-up completi anche attraverso spot televisivi.

Oggi Vince Papale lavora come direttore impiegato nel campo dei mutui bancari. Risiede nel New Jersey con la moglie Janet Cantwell (ex campionessa di ginnastica artistica) e i loro due figli Gabriella e Vincent Jr. Ma la sua incredibile storia, che ispirerà addirittura anche due film, nella mente e nei cuori di molti appassionati e tifosi di football e non solo, resterà per sempre una leggenda, quell'uomo comune che, un giorno, realizzò il suo sogno e scese in campo indossando la maglia numero 83...




francesco82

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